Entrai al Katamarano Rock, lungo il corridoio erano state allineate bottiglie di birra e whiskey. Il pavimento era un sentiero appiccicoso…le favolose pizze impazzavano e il rock suonava ovunque…incontrai la gente del Kata e danzammo insieme tra i tavoli leggeri come piume: la sola gente che ci interessa, i pazzi, pazzi di vita, pazzi per parlare, pazzi per essere salvati, che non sbadigliano mai e non dicono mai un luogo comune, ma bruciano come favolosi fuochi gialli che esplodono come ragni tra le stelle.
E allora compra una scala per il paradiso, cavalca il serpente, attraversa il sentiero dell'eccesso e raggiungi il regno della saggezza.
Katamarano Rock, dove non esistono estranei, ma solo amici che non si sono mai incontrati.
Un covo di pirati in balia di fumanti favolose pizze e tempestosi mari di birra avvolti in
una sublime mistica atmosfera deliziata dai canti delle sirene del rock.
Inebrianti fluidi, profumi, parole e note echeggiano rievocando poesie di cultura beat, metropolitana, flower power, rock, blues, funky, lounge, jazz di ieri e di oggi, e in questo vorticoso amplesso il Kata corsaro del Rock e la sua ciurma danno il benvenuto.
|